Produzione: Italia, 2008
Regia: Enrico Pitzianti
Cast: Antonio Careddu, Piero Marcialis, Yonaiki Broch Montano, massimiliano Medda, Regina Porcu, Pascal Zullino, Nino Nonnis, Lea Gramsdorff
Durata: 86′
Massimo ha venti anni e deve scegliere cosa vuol fare della sua vita. Mentre aspetta di essere preso in considerazione come scrittore, si trasferisce dal nord della Sardegna a Cagliari, per lavorare nel locale di suo zio Giuseppe. Con lui, Massimo condivide anche l’appartamento alla Marina, il quartiere multietnico della città, dove fa la conoscenza di Lorena, una ballerina cubana, e dei suoi amici artisti, che creano le loro opere a partire dal materiale di riciclo. Tutto è nuovo e sembra foriero di promettenti incontri e grandi possibilità, ma poi ogni cosa torna violentemente indietro e ferisce Massimo come un boomerang: né l’amore, né la città, né le persone sono ciò che aveva creduto che fossero. Il sogno si sbriciola come un castello di sabbia.
Enrico Pitzianti, nato a Cagliari, dopo la laurea in Giurisprudenza si trasferisce negli Stati Uniti e si diploma in regia alla New York Film Academy. I primi due cortometraggi, Il guardiano (1998) e Il gobbo (2000) ottengono entrambi il Premio Qualità del Ministero dei beni e attività culturali. In seguito si dedica al documentario, firmando Sanpit (2001), L’ultima corsa (2002), Sotto terra (2003), Piccola pesca (2004), che lo impone all’attenzione anche internazionale come uno dei nomi più interessanti del documentarismo italiano.