Produzione: Italia, 2007
Regia: Peter Del Monte
Cast: Kasia Smutniak, Marco Foschi, Luida De Santis, Severino Saltarelli, Luciano Bartoli, Simona Caramelli, Alberto Cracco, Gaetano Carotenuto.
Durata: 100′
Teo, brillante studente di astrofisica, viene investito dall’auto guidata da Mavi, una ragazza di Spalato che, insieme al padre, vive da diversi anni in Italia. Dopo aver prestato soccorso e donato il sangue a Teo, Mavi sparisce nel nulla, ma qualche anno dopo i due si ritrovano e ben presto si innamorano. La loro vita insieme scorre felice, si sposano, hanno una figlia, Caterina, ma quando Teo trova un nuovo lavoro che lo porta spesso in viaggio, si incrina il rapporto con la moglie, vittima della sua instabilità emotiva.
Peter Del Monte, di origini statunitensi, dopo la laurea in Lettere, con una tesi sull’estetica cinematografica, studia regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, allora diretto da Roberto Rossellini. Il suo saggio d’esame è anche il primo film, Fuoricampo (1969). Dopo essersi dedicato per lungo tempo alla critica cinematografica, dirige due lungometraggi per la Rai, Le parole a venire (1970) e Ultime lettere di Jacopo Ortis (1973). Nel 1975 dirige Irene, Irene e nel 1980 L’altra donna, che ottiene una citazione speciale della Giuria al Festival di Venezia. Nel 1982 firma Piso pisello e Invito al viaggio; nel 1985 Piccoli fuochi, cui seguiranno Giulia e Giulia (1987), Etoile (1988) e Tracce di vita amorosa (1990); nel 1996 quello che è considerato il suo capolavoro Compagna di viaggio, con Michel Piccoli, Asia Argento, Lino Capolicchio, Maddalena Maggi e Teresa Saponamgelo. Sarà poi la volta de La ballata dei lavavetri (1998), Controvento (2000) e Nelle tue mani (2007), in cui Del Monte conferma la sua predilezione per le inquadrature morbide, le città uggiose che si fanno protesi degli stati d’animo dei personaggi. Un cinema che trova la sua chiave di volta nei frammenti irrisolti di vita, nella passione inerte e nel malessere interiore dei personaggi.