“Tutto torna” di Enrico Pitzianti è il vincitore di “Roseto Opera Prima” 2008, festival diretto dal regista Tonino Valerii che ha lo scopo di evidenziare i registi esordienti del cinema italiano. Lo ha deciso
una giuria popolare presieduta dal critico e saggista Ermanno Comuzio e composta da 18 spettatori che hanno assistito alla proiezione dei sei film in concorso. “Tutto torna” racconta la storia del ventenne Massimo che deve scegliere cosa vuol fare della sua vita. Mentre aspetta di essere preso in considerazione come scrittore, si trasferisce dal nord della Sardegna a Cagliari, per lavorare nel locale di suo zio Giuseppe. Con lui, Massimo condivide anche l’appartamento alla Marina, il quartiere multietnico della città, dove fa la conoscenza di Lorena, una ballerina cubana, e dei suoi amici artisti, che creano le loro opere a partire dal materiale di riciclo. Tutto è nuovo e sembra foriero di promettenti incontri e grandi possibilità, ma poi ogni cosa torna violentemente indietro e ferisce Massimo come un boomerang: né l’amore, né la città, né le persone sono ciò che aveva creduto che fossero. Il sogno si sbriciola come un castello di sabbia.
Un film tragicomico dal finale opportunamente aperto che ci lascia liberi di trarre le nostre conclusioni. Tra gli interpreti del film compaiono il noto attore cagliaritano Massimiliano Medda, il cantante Joe Perrino e un autoironico Nino Nonnis nei panni di se stesso.
Secondo la Giuria, il film di Pitzianti è originale e sostenuto da un’accattivante colonna sonora scritta dal jazzista Gavino Murgia.
Regista cagliaritano già documentarista e autore dell’ottimo “Piccola pesca” incentrato sulla lotta dei pescatori del Sulcis contro le basi militari che occupano il territorio, Enrico Pitzianti dopo la laurea in Giurisprudenza si trasferisce negli Stati Uniti e si diploma in regia alla New York Film Academy. I primi due cortometraggi, Il guardiano (1998) e Il gobbo (2000) ottengono entrambi il Premio Qualità del Ministero dei beni e attività culturali. In seguito si dedica al documentario diventando uno dei nomi più interessanti del panorama italiano.
La Giuria del Roseto Opera Prima 2008
Presidente: Ermanno Comuzio
Componenti: Rosangela Barnabei, Nicolas Bonnet, Mario D’Andrea, Fabio De Angelis, Alessandra D’Eugenio, Massimo Di Giacinto, Stefano Di Frischia, Valerio Di Stefano, Vincenzo Lamolinara, Maria Rosaria Patacca, Daniela Magno, Felice Menna, Giuliana Michelini, Elsa Nudo, Ilario Prati, Sara Roccheggiani, Laura Testoni, Samuele Testoni.
Verbale: “Dopo aver discusso con dialettica serenità in merito ai sei debutti in concorso, la Giuria mette in rilievo l’impegno di tutti gli autori e decide a maggioranza come segue: Per aver saputo esporre in modo originale la formazione di un giovane a confronto con le sorprese della vita e con diverse culture, complice anche un’efficace colonna sonora, la Rosa d’oro e il premio in denaro di euro 2.500,00 vengono assegnati a Enrico Pitzianti”.