Una stagione ricca di bei film che parlano italiano. È il segno distintivo del nuovissimo panorama del cinema di casa nostra che si presenta con alcune delle sue opere più significative alla Rassegna cinematografica “Roseto Opera Prima”
ideata e sostenuta dell’Amministrazione comunale. Curata dal regista Tonino Valerii, la manifestazione, giunta alla 14° edizione, è stata presentata questa mattina in conferenza stampa dal Sindaco Franco Di Bonaventura e dall’Assessore alla Cultura Sabatino Di Girolamo. “Il nostro Festival nell’intento di evidenziare i registi esordienti del cinema italiano ha acquisito da anni un particolare prestigio nel panorama nazionale- hanno detto all’unisono il Sindaco e l’Assessore – premiando e segnalandoli, a volte, alla critica e al pubblico autori come Carmine Amoroso, Ferzan Ozpetek, Francesco Patierno, Andrea Adriatico, Vittorio Moroni e Kim Rossi Stuart> La rassegna, che presenta sette esordi in competizione, prenderà l’avvio sabato 18, per concludersi il 26 luglio. Si comincia sabato 18 luglio con “PARA- DA” esordio cinematografico di Marco Pontecorvo. Un film corale che racconta di come il clown franco-algerino Miloud è riuscito a salvare da una vita impossibile centinaia di ragazzini romeni subito dopo il periodo di Ceausescu. Il film sarà presentato dal regista. Domenica 19 è in programma “Il primo giorno d’inverno”: In questo primo lungometraggio Mirko Locatelli si mette alla prova con una piccola storia che vuole raccontare l’adolescenza e le sue problematiche attraverso gli occhi di uno di loro. Al centro del film c’è l’incapacità di comunicare. Il 20 luglio è la volta di “Diverso da chi?” di Umberto Carteni. Film confezionato senza apparente astuzia in cui si parla di diritti degli omosessuali e di famiglia tradizionale, con levità, senza voler frugare nelle tasche delle cosiddette “minoranze”. Tra gli attori Claudia Gerini e Luca Argentero.
Martedì 21 è in programma, alla presenza del regista, “La siciliana ribelle” di Marco Amenta. Già noto per il documentario Il fantasma di Corleone, il regista palermitano prosegue la sua idea di cinema civile presentando, sotto forma di fiction, la vera storia di una ragazza che, negli anni 90, ebbe l’audacia di denunciare al giudice Borsellino i sicari di suo padre e di suo fratello. In competizione anche “La casa sulle nuvole” di Claudio Giovannesi in programma il 22. Già autore di documentari e sfondo sociale come “Welcome Bucarest”, chitarrista,Jazz e compositore di colonne sonore per film, il lungometraggio di Giovannesi è un road movie alla ricerca di se stessi e dei legami che una volta si aveva con gli amici o con la famiglia. Tra gli attori Adriano Giannini, figlio del grande Giancarlo Giannini. Penultimo film in competizione, giovedì 23 luglio, “Pranzo di Ferragosto” di Gianni Di Gregorio primo lungometraggio di uno degli autori più sensibili del cinema italiano ( Di Gregorio ha firmato tra l’altro la sceneggiatura di Gomorra insieme a Roberto Saviano e Matteo Garrone). È una commedia sulla terza età, scanzonata e verace che offre diversi spunti di riflessione. Lo sceneggiatore e aiuto regista Gianni Di Gregorio affronta la sua prima volta da solista pescando a piene mani dalla propria esperienza di figlio e regalando una svolta a un fatto realmente accaduto. Incuriosito da quello che sarebbe potuto accadere se avesse davvero accettato di tenere la madre dell’amministratore per le ferie di ferragosto, confeziona una piccola e tenera storia dai tratti scanzonati in cui l’improvvisato ospizio diventa il teatro di una serie di gag irresistibili. Il film è stato premiato con il Nastro d’Argento a Venezia e con il David di Donatello. Ultimo Film in concorso il 24 luglio è “Mar nero” di Federico Bondi. Si tratta di una storia tutta al femminile sullo sfondo delle colline fiorentine, nata dai ricordi del giovane regista Federico Bondi, sulla nonna Gemma, e sulla sua badante rumena Angela. L’interpretazione di Ilaria Occhini è valsa il Pardo d’oro alla 61° Edizione del Festival Internazionale del film di Locarno. Le sette opere si contenderanno la “Rosa d’Oro” (e 2.500 euro) che saranno attribuiti al miglior film da una Giuria popolare presieduta dal critico cinematografico Ermanno Comuzio.
Sono due gli eventi speciali dell’edizione 2009 di Roseto Opera Prima, e anche in questo caso si tratta di esordi. Il primo è evento speciale è per sabato 25 luglio quando sarà proiettato “Amore & altri crimini” di Stefan Arsenijevic, il secondo è previsto per domenica 26 quando sarà proiettato il film “Sacro e profano” diretto dalla pop star Madonna. Nella serata del 25 luglio sarà consegnata la Rosa d’oro 2009 a Gabriele Lucci, fondatore dell’Accademia dell’Immagine de L’Aquila. Domenica 26 luglio ci sarà la cerimonia di premiazione del film vincitore alla presenza del regista . Tutte le proiezioni avranno luogo alla “Villa Comunale” di Roseto degli Abruzzi, con inizio alle 21,30. Biglietto 3 euro – abbonamento a tutti gli spettacoli 20 euro.