Saranno Simona Izzo e Ricky Tognazzi, nei rispettivi ruoli di madrina e padrino, ad inaugurare, Domenica 9 Luglio, la nuova edizione del Festival dedicato ai film dei registi esordienti di Roseto degli Abruzzi arrivato alla XXII edizione.

Simona Izzo è un’attrice, doppiatrice, regista, scrittrice e sceneggiatrice italiana.

Figlia del doppiatore e direttore del doppiaggio Renato Izzo e di Liliana D’Amico (che gestisce la società di doppiaggio Pumaisdue, originariamente fondata dal marito), ha una sorella gemella, Rossella, e due sorelle minori, Fiamma e Giuppy.

Comincia la sua carriera nel mondo dello spettacolo come doppiatrice sin dalla tenera età, arrivando a vincere il Nastro d’argento nel 1990 per aver dato la voce al personaggio interpretato dall’attrice Jacqueline Bisset nel film Scene di lotta di classe a Beverly Hills.

Dopo aver presentato in televisione Giochi senza frontiere (1982) insieme a Michele Gammino, anch’egli doppiatore, recita nei film In camera mia (1992) di Luciano Martino, Prestazione straordinaria (1994) di Sergio Rubini e Simpatici & antipatici (1998) di Christian De Sica e cura la sceneggiatura di quasi tutti i titoli diretti da Ricky Tognazzi, da lei sposato nel 1995 dopo una lunga relazione con Maurizio Costanzo. Dal 1975 al 1978 era stata invece coniugata con Antonello Venditti, dal quale ebbe il figlio Francesco, oggi anch’egli attore e doppiatore che l’ha resa nonna di tre nipoti. Nel 2012 in coppia con il figlio, è stata concorrente della prima edizione dell’adventure game di Rai 2 Pechino Express, condotto da Emanuele Filiberto di Savoia, venendo eliminati nel corso della quarta puntata.

Il suo esordio nella regia avviene nel 1987, dirigendo insieme a Rossella il film televisivo Parole e baci. Nel 1994 dirige Maniaci sentimentali, commedia sul matrimonio che le vale il David di Donatello come miglior regista esordiente. Del 1997 è Camere da letto, che la vede anche attrice al fianco dei protagonisti Diego Abatantuono e Maria Grazia Cucinotta. Nel 2003 realizza Io no, firmato insieme a Ricky Tognazzi, e nel 2007 Tutte le donne della mia vita.

*fonte Wikipedia

Ricky Tognazzi è un attore, regista e produttore cinematografico italiano.

Figlio degli attori Ugo Tognazzi e Pat O’Hara, Ricky ha tre fratelli, nati dai due successivi matrimoni del padre: Thomas Robsahm, Gianmarco e Maria Sole Tognazzi. Dopo essere stato coniugato con Flavia Toso, da cui ha avuto la figlia Sarah, nel 1995 si è sposato con l’attrice, doppiatrice, sceneggiatrice e regista Simona Izzo. Dopo aver frequentato sin da piccolo molti set cinematografici grazie al padre (che poi lo vorrà per qualche comparsata in alcuni suoi film), studia in Inghilterra e poi al DAMS di Bologna, per poi lavorare come aiuto regista per Luigi Comencini, Pupi Avati e Maurizio Ponzi.

Nel 1987 debutta come regista con Fernanda, episodio della serie televisiva Piazza Navona progettata da Ettore Scola, per poi confermarsi tra gli autori cinematografici italiani della sua generazione con Piccoli equivoci (1989), Ultrà (1990), La scorta (1993), Vite strozzate (1996), Canone inverso (2000), Il padre e lo straniero (2010), Tutta colpa della musica (2011) e, assieme a Simona Izzo, Io no (2003). Successivamente torna a girare per il piccolo schermo le fiction I giudici – Excellent Cadavers (1998), Il papa buono (2003), L’isola dei segreti – Korè (2009), Mia madre (2010), Il caso Enzo Tortora – Dove eravamo rimasti? (2012), Pietro Mennea – La freccia del Sud (2015) e Boris Giuliano – Un poliziotto a Palermo (2016).

Tra le sue interpretazioni ricordiamo invece La famiglia (1986) dello stesso Scola; Una storia semplice (1991) di Emidio Greco; Maniaci sentimentali (1994) e Tutte le donne della mia vita (2007) di Simona Izzo; Il cielo in una stanza (1999) e In questo mondo di ladri (2004) di Carlo Vanzina.

*fonte wikipedia